Walmart sfida Amazon Prime con abbonamento annuo da 120 dollari
Walmart lancia un abbonamento annuo da 120 dollari con Sam's Club Plus: il confronto con Amazon Prime pesa sul titolo AMZN e sui margini.

Walmart ha lanciato un nuovo abbonamento annuale che combina Walmart+ e Sam’s Club Plus a 120 dollari, una mossa pensata per rafforzare la fedeltà dei clienti e aumentare la pressione su Amazon Prime. Il confronto arriva mentre le azioni AMZN scambiano a 248 dollari, in calo dello 0,95% nelle ultime 24 ore. The Motley Fool ha riportato che il nuovo pacchetto costa 100 dollari in meno rispetto alla somma dei due programmi acquistati separatamente.
Il prezzo è anche inferiore di 19 dollari rispetto ai 139 dollari annui di Amazon Prime, elemento che rende l’offerta particolarmente aggressiva sul piano commerciale. Il pacchetto comprende consegne gratuite, il 2% in Sam’s Cash su alcuni acquisti, uno sconto di 0,10 dollari per gallone sul carburante e la scelta tra Peacock e Paramount+ per l’intrattenimento video. La condizione principale è che l’offerta sia disponibile solo come abbonamento annuale: al momento non sono previste né prova gratuita né opzione mensile.
Per Walmart la posta in gioco non è soltanto il prezzo dell’abbonamento, ma la capacità di aumentare frequenza d’acquisto, dati sui clienti e ricavi pubblicitari. The Motley Fool ha indicato che i clienti abbonati spendono presso Walmart circa quattro volte più dei non abbonati, un differenziale che spiega perché i programmi fedeltà siano diventati centrali nella distribuzione statunitense. Il paragone con Prime resta però complesso, perché il servizio di Amazon unisce consegne rapide, contenuti video e una presenza capillare nelle abitudini di consumo.
Il punto, per Walmart, potrebbe non essere “battere” Prime, ma migliorare il proprio volano commerciale e sottrarre una quota più alta di spesa ricorrente alle famiglie americane. La notizia si inserisce in una fase in cui il mercato continua a valutare Amazon su più fronti: commercio elettronico, pubblicità e servizi informatici. Proprio il peso della cassa e degli impegni futuri di AWS è stato al centro della nostra analisi su Amazon, AWS già prenotata fino al 2028, mentre il quadro più ampio della tecnologia statunitense è stato aggiornato con Microsoft a 524,51 dollari e utili tecnologici deboli.
Per gli investitori, il nuovo piano di Walmart riapre il tema della valutazione dei grandi gruppi dei consumi e della tecnologia, soprattutto in vista della stagione natalizia. Nel paniere delle migliori azioni da comprare, i titoli con ricavi ricorrenti e margini pubblicitari sono spesso osservati con attenzione, ma multipli elevati lasciano meno spazio a errori operativi o rallentamenti della domanda. L’inclusione di Peacock e Paramount+ mostra anche come la concorrenza tra abbonamenti non riguardi più soltanto le consegne.
Il settore dell’intrattenimento resta sotto pressione dopo il caso Netflix e i tagli da 1.000 posti, segnale che anche i contenuti video vengono ormai trattati come leva di fidelizzazione, non solo come prodotto autonomo. La sfida di Walmart, quindi, appare più difensiva che rivoluzionaria: aumentare la fedeltà, raccogliere dati e sostenere la pubblicità interna. Per le azioni Amazon, il rischio immediato non è la perdita del primato di Prime, ma l’erosione graduale di alcune abitudini di spesa in un mercato sempre più sensibile al prezzo dell’abbonamento.