Salta al contenuto principale

Portnoy resta esposto a Bitcoin dopo l’ingresso a 100.000 dollari

Dave Portnoy dice che terrà Bitcoin anche in caso di azzeramento, dopo acquisti a 100.000 dollari e perdite per milioni.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Portnoy resta esposto a Bitcoin dopo l’ingresso a 100.000 dollari

Dave Portnoy torna al centro del dibattito sulle criptovalute dopo aver detto che non intende vendere Bitcoin, neppure in uno scenario estremo. CoinDesk ha riportato che il fondatore di Barstool Sports ha ammesso di aver sbagliato più volte il tempismo sul mercato, trasformando l’ultima posizione in una scommessa di resistenza più che in un’operazione tattica. Portnoy ha spiegato di aver comprato BTC intorno a 100.000 dollari e di trovarsi ora con perdite potenziali nell’ordine di milioni.

La sua posizione esatta non è pubblica, ma il passaggio televisivo su FOX Business ha riacceso l’attenzione sul comportamento degli investitori retail nelle fasi di forte volatilità. Il prezzo di BTC scambia a 62.688,04 dollari, in calo dello 0,63% nelle ultime 24 ore. La distanza dai massimi sopra 126.000 dollari toccati nell’ottobre 2025 resta ampia e si inserisce nel quadro analizzato nei giorni scorsi, quando il mercato ha iniziato a interrogarsi sul rischio di un nuovo ciclo ribassista dopo il dimezzamento dai massimi.

La vicenda evidenzia un problema ricorrente per chi prova a entrare e uscire dal mercato con precisione: vendere prima di un rialzo e comprare prima di una correzione. È un tema centrale anche per chi studia come comprare Bitcoin con un approccio meno impulsivo, perché la volatilità può rendere molto costoso inseguire ogni movimento di breve periodo. CoinDesk ha indicato che Portnoy ha collegato la decisione di mantenere la posizione alla paura di vedere il prezzo ripartire subito dopo un’eventuale vendita.

Il caso si aggiunge a una fase in cui il racconto pubblico su BTC è tornato intenso, anche dopo l’episodio in cui Musk e Saylor hanno spostato l’attenzione su Bitcoin durante le festività del 4 luglio. Il mercato, intanto, continua a muoversi attorno alla soglia dei 63.000 dollari, livello psicologico che negli ultimi giorni ha funzionato da riferimento per operatori e osservatori. Il recente recupero descritto nella nostra analisi su BTC e XRP in ripresa non ha però cancellato la pressione accumulata dal massimo storico.

La decisione di Portnoy non cambia da sola gli equilibri del mercato, ma offre una fotografia efficace della tensione tra convinzione di lungo periodo e frustrazione da perdita non realizzata. Lo stesso tema emerge anche nelle strategie delle società che hanno accumulato riserve in BTC, come mostrano le discussioni sulle possibili vendite selettive di Strategy e sul ruolo delle tesorerie aziendali nel ciclo delle criptovalute. Per gli investitori retail, il punto non è la scelta personale di Portnoy, ma il messaggio che il suo caso rende visibile: il tempismo perfetto è raro, soprattutto su un asset capace di movimenti molto ampi in entrambe le direzioni.

In assenza di certezze sui prossimi cicli, la disciplina resta il fattore che separa una strategia definita da una sequenza di decisioni emotive.

Fonti - CoinDesk

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

Il 52% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi